Deep, Techno e Industrial Music. Questo è Invoke, artista misterioso che nasconde le proprie produzioni musicali dietro l’anonimato più oscuro.
Il 9 Ottobre uscirà il suo primo EP e abbiamo voluto scambiare qualche parola insieme..
1. Cominciamo con le basi, parlaci di te, di dove sei? Quando è iniziato il progetto Invoke e quanto tempo hai dovuto lavorarci prima di mettere la firma?
Sono un compositore trentenne proveniente dal polo nord.
Il progetto INVOKE è nato all’incirca un anno fa, per l’esigenza di cambiare genere musicale o quanto meno per dare sfogo a ciò che solitamente non componevo più da tempo.. poco dopo aver creato l’immagine del personaggio ho subito realizzato e concretizzato l’idea di cosa avrei dovuto fare..
2. Su quale genere musicale si basano le tue produzioni?
Le produzioni rientrano nel macro genere della “Techno”, spaziando dalla groovy techno alla deep techno. Le contaminazioni di atmosfere lunari piuttosto che orientali sono molte e quasi in tutte le composizioni si avvertono.
3. Come pensi si stia evolvendo la musica Elettronica nel mondo?
Credo che la musica elettronica non stia evolvendo ma stia involvendo.
Come ogni cosa prende ispirazione dal passato, la stessa musica elettronica sta attraversando il passato controcorrente..dagli anni 2000 in poi si sono
susseguiti ciclicamente le “rivisitazioni” di generi che segnarono gli anni 70′, 80′, 90′..In maniera ciclica continuerà ad andare avanti sempre con
qualche tocco differente.
4. Il 9 Ottobre uscirà il tuo primo EP, vuoi anticiparci qualcosa? Quali saranno i tuoi prossimi obbiettivi dopo la release?
Il 9 ottobre uscirà il primo EP chiamato “Prophecy“, è il primo di una catena di easy play contraddistinti da una intro e una outro e da tre tracce centrali.. Così poi sarà il secondo, il terzo ed il quarto.
Alla fine di questi quattro, l’idea ancora in fase di creazione, è quella di arrivare ad un album di dieci tracce. Stiamo inoltre pensando di inserire degli EP remix delle migliori tracce delle singole uscite.. ma non sono ancora confermati. L’obbiettivo finale, anche se un po’ inusuale, è quello di creare un audio libro dove si fondono musiche ed immagini.
5. Ti vedremo presto suonare su qualche palcoscenico?
Per ora sto lavorando in studio ai prossimi EP e attualmente non ci sono richieste dato il progetto nuovo e non conosciuto.
6. Che musica ascoltavi da ragazzo? Quali sono stati i tuoi primi strumenti musicali?
Ho passato molte fasi transitorie, ascoltavo trance, hardtrance, hardcore e hardstyle..era la fine degli anni 90′.
Successivamente approcciai all’ house e alla techno negli anni ’00..ogni genere musicale mi ha plasmato e porto sempre dentro le influenze musicali del passato.
Il primo strumento con cui approcciai fu il pianoforte.
7. Sei un tipo da computer o hai un’inclinazione per l’analogico?
Utilizzo sia digitale che analogico.
L’insieme di questi due elementi crea un risultato davvero ottimale.(non sono mai stato un purista, o solo analogico o solo digitale, anzi l’unione fa la forza no!?)