Erta Ale

TECH CLUBBERS PRESENTA: ERTA ALE

In questa intervista abbiamo il piacere di presentare Fabrizio Nocci alias Erta Ale..DJ, produttore e live performer oltre che proprietario dell’etichetta discografica Solenoid Records, del canale Solenoid Radio e parte del collettivo Octavibes..
Da oltre 10 anni Fabrizio risiede a Berlino. Elastic Beatz, Twirl Recordings, Sub Records, Ghetto Rhythms e Bunk3r Records sono solo alcune delle etichette in cui l’artista ha pubblicato le sue produzioni house e techno fino ad oggi.
Come DJ ha suonato in vari club berlinesi ed europei come Tresor, Kit Kat Club, Sisyphos, Wilde Renate, Radion, Jolly Rogere e molti altri ancora.

1. From Rome to Berlin, quando e perché hai deciso di dare questa svolta nella tua vita?

Nel 2007 avevo appena terminato i miei studi al conservatorio musicale a Roma e sentivo il bisogno di nuovi stimoli. Berlino ha sempre avuto un’ottima reputazione per quanto riguarda la musica classica contemporanea ( non é stata la musica elettronica a spingermi in questa città ), così, mosso più che altro dalla curiosità, ad agosto 2007 mi sono trasferito nella capitale tedesca.

2. Come sono stati i primi mesi di ambientamento? Hai trovato difficoltà nella nuova realtà?

Mi sono innamorato immediatamente di Berlino. Rispetto a Roma é una città estremamente più semplice da vivere, per lo meno a quel tempo, e sinceramente non ho incontrato molte difficoltà. I primi due anni mi sono concentrato quasi esclusivamente nello studio della lingua, credo che conoscere il tedesco mi abbia aiutato molto negli anni successivi.

3. Quali sono state le tue influenze musicali prima di trasferirti a Berlino? E quali, se ce ne sono state, in seguito?

Prima di venire a Berlino ero totalmente immerso nella musica classica contemporanea. Ho scritto molta musica per diversi organici strumentali ed orchestre. La musica elettronica non suscitava in me nessun interesse a quel tempo. Ovviamente tutto é cambiato qui a Berlino, appena arrivato ho subito cominciato a lavorare insieme a video artisti quali Lillevan e Philipp Geist sperimentando e producendo musica elettronica per live performance audio visual, così come musica elettronica sperimentale per cinema e teatro. Da quel momento in poi é stato un susseguirsi di stimoli ed influenze che mi hanno poi portato rapidamente verso la musica dance. Credo di essere stato musicalmente sempre molto curioso, e ho sempre voluto avere una conoscenza teorica e tecnica della musica che volevo produrre. Per questo motivo successivamente ho deciso di studiare musica elettroacustica al conservatorio Hanns Eisler di Berlino. É lì che nel 2013 ho conseguito un Master in musica elettronica.

4. Dj, produttore e live performer.. Quali sono le tue strumentazioni preferite?

Dal 2014 ho deciso di abbandonare completamente l’uso del computer e dei software, sia per i progetti live che per le produzioni in studio. Forse a causa del mio background di musicista “classico”, preferisco suonare un pianoforte, una tastiera, una drum machine piuttosto che stare davanti ad un software. Il mio set up é in continuo sviluppo; amo comunque il sound analogico, le macchine della Elektron, così come non potrei fare a meno al momento della mia Juno 106, del mio filtro Shermann ecc. Sono abbastanza soddisfatto con il mio attuale set up, anche se il mio sogno é arrivare ad avere un mixer super analog “vero”. Ma occorre tempo e soprattutto denaro per quello.

Erta Ale 2

5. Quali emozioni vuoi trasmettere con la musica?

Domanda non semplice, credo ci siano una moltitudine di sensazioni e stati d’animo che un’artista sente il bisogno di volta in volta di trasmettere. Sicuramente l’energia e lo stupore per me giocano un ruolo fondamentale in musica. La sorpresa, la novità, lo smarrimento, per me sono sensazioni fondamentali che ricerco sempre sia nell’ ascolto che nella produzione. É per questo motivo, credo, che la musica commerciale mi ha sempre lasciato indifferente, non c’é sorpresa ( almeno per me ).

6. C’è un disco a cui sei particolarmente legato e che suoni spesso?

Ci sono molti dischi che in qualche modo rappresentano i miei “secred weapons”, così come ci sono dei dischi a cui sono particolarmente legato anche se non suono spesso, forse perché non sono “facili” da suonare. Una traccia che suono spesso é ‘Summer in Detroit‘, amo quella traccia perché é Elektro, FUNKY, con quel solo fantastico e ovviamente é full of energy!

7. Ti piace frequentare club? Alcuni degli aspetti preferiti che la cultura e la scena clubbing berlinese, vedi ad esempio il party TrashEra di cui hai fatto parte, propone?

Quando non devo suonare non frequento spesso i club, ma soltanto perché sono immerso nel mio lavoro. Mi piace andare a sentire dj che stimo, ma non credo di essere più nella fase clubbing tutti i fine settimana. A Berlino si rischia poi di fare quello e basta, e non é quello che voglio. Poi devo anche dire che con il passare del tempo si diventa sempre più selettivi. Ci sono serate fantastiche a Berlino, come in nessun altra città credo, ma ci sono anche tanti party mediocri, soprattutto parlando in termini musicali e questo mi rattrista un po’. Credo che la musica rappresenti sempre il motore, il “fluido magico” di una serata in un club. Musica mediocre attira anche atteggiamenti e Mood mediocri. Vedo sempre piu spesso serate a Berlino che basano tutto sugli eccessi di droga e sesso. Nulla in contrario, tutto ciò fa parte della cultura Club, ma vorrei che non ci si dimenticasse della musica. Troppo spesso mi accade di andare a serate in cui é solo un “fuck around” e la musica sul dance floor é banale e risentita. La musica deve tornare ad essere il motore principale.

Erta Ale 1

8. Da 2 anni hai aperto l’etichetta discografica Solenoid Records ed il canale Solenoid Radio, qual è il concept che sta dietro a questo PROGETTO?

Solenoid Records é stata una naturale consequenza di Solenoid Radio ( che adesso quasi non esiste più visto che mi devo concentrare al 100% sull’etichetta discografica ). Solenoid Records é il canale principale con il quale presento le mie produzioni. Ho deciso di pubblicare quasi esclusivamente via Solenoid perché voglio totale libertà artistica. Ovviamente mi piace dare spazio anche ad artisti che stimo; é appena uscito un EP di Sweetestcape e presto uscirà un remix di Lupe sul 12” sln013 previsto per fine settembre. Solenoid é comunque strettamente correlata alle mie produzioni e al mio bisogno di spaziare tra i generi e sentirmi libero di esprimere quello che voglio.

9. Ultimi artisti, collaborazioni ed uscite proposte?

Come dicevo con Solenoid sto presentando, oltre alle mie produzioni, Sweetestcape, Lupe ( in uscita con un Remix a Settembre ), poi ho già un progetto per una release sempre in vinyl con P. Leone ( che ha già lavorato sulla mia musica con 2 remix per Twirl Recordings lo scorso inverno ). A luglio una mia traccia Acid / Rave intitolata “Intoxicated” uscirà con TrashEra Music. Ma al momento mi sto concentrando quasi esclusivamente sulla prossima release ( vinyl only ) SLN013. Per questa uscita.
Solenoid avrà finalmente una distribuzione di livello, il disco verrà infatti distribuito in tutta Europa da Lobster Theremin. Si tratta di una release di pura Electro. Ho appena ricevuto i Mastering da Tim Xavier ( MMM Berlin ) e si, credo che rappresenterà un successivo step nelle mie produzioni e per Solenoid Records.

10. Presentiamo ora un altro progetto di cui tu fai parte ovvero Octavibes, descrivici a 360 il focus dell’ organizzazione e quando sei entrato a far parte della crew?

Ci vorrebbe davvero troppo tempo per parlare in pieno di Octavibes,é la family! Conobbi Marco Tabacchi ( Just Marco ) durante una serata, credo nel 2014 ( suonavamo entrambi nella stessa sera ) e la nostra amicizia é cresciuta subito in modo estremamente organico, genuino. Sincero. Oltre a Marco, mi hanno accolto subito tutti a braccia aperte. L’energia di questo collettivo é fantastica. Sono tutti estremamente liberi, non so se mi spiego. No pregiudizi, no schemi prefissati. Un’estremo senso di armonia, fiducia, libertà e amore. Questo é Octavibes.

11. Releases e dj set futuri?

Aspetto con impazienza anche il prossimo TrashEra party previsto per Agosto. Per questa occasione suonerò con il progetto ATMOS insieme al Visual Aconite ( aka Riccardo Bernardi ). Sarà un set Audio Visual molto lungo ( 6-7 ore ) in cui cercherò di preparare un “viaggio” che partirà con la musica Ambient fino ad arrivare alla techno piú radicale e sperimentale. I party del TrashEra sono sempre un’esplosione di energia ed é esattamente quello che cerchiamo per ATMOS.

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Emanuele Vizza.
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