Alnö

TECH CLUBBERS PRESENTA: ALNÖ

Intervista e Podcast insieme ad Alnö, dj/producer svedese e fondatrice dei progetti “Gbgtechno” e “Deep x Heights” a Berlino.

1. Ciao Alnö, parlaci del tuo viaggio musicale. Quando e come hai scoperto la musica elettronica?

Beh, mio fratello maggiore mi ha sempre ispirato e influenzato molto nel mio periodo di crescita portandomi, all’inizio degli anni ’90, all’ Eurodance.
Già in giovane età avevo un grande interesse verso la musica e i suoni e, grazie a mio padre, un’idea di sound system di qualità.
Il mio viaggio musicale è iniziato quando avevo più o meno 20 anni, era tutto incentrato nel viaggiare e vivere all’estero. Alla scoperta del mondo, sono stata influenzata da tutti i tipi di musica, dalla cultura e anche dalle persone che ho conosciuto lungo la strada, scambiando e condividendo CD.
Ma è stata la scena dei club europei, intorno alla fine degli anni ’90, dove ho scoperto la techno per la prima volta.

2. Tre aggettivi che descrivono la tua musica?

Dinamica, ipnotica e di guida.

3. Alcuni brani che più ti hanno influenzato nel passato?

Ma, ovviamente possiamo parlare di Prince– “Purple Rain”, Madonna– “Vogue”, Sinéad O’Conner– “Nothing Compares to you”, Queen– “Bohemian Rhapsody”, Robert MiIles– “Children”, Guns n Roses– “November Rain”, Moby– “Why does my heart feel so bad”, Fatboy Slim– “Right here, right now”, The Knife– “Heartbeats”..

4. In che modo la pandemia ha influenzato la tua vita quotidiana e quella del tuo paese? Come stai pianificando i tuoi momenti quotidiani adesso?

La situazione a Stoccolma non è stata poi così male, anche se le statistiche dicono diversamente.
Per quanto mi riguarda Il fatto di non essere stata in grado di viaggiare e incontrare amici e familiari per così tanto tempo mi ha davvero procurato un periodo buio, eventi cancellati ( incluso il mio a Berlino ), piccole imprese private, club e bar hanno lottano per non chiudere definitivamente.
Come risultato del virus mi sono immersa totalmente nella natura facendola diventare per me una routine quotidiana. La natura è sempre stata importante per me, quasi meditativa..schiarisce la mente, crea ispirazione e nuove prospettive.

5. Quali obiettivi vuoi raggiungere come artista?

Al momento non ho alcun obiettivo specifico come artista, dato anche dalla situazione del momento, ma voglio avere la possibilità, in futuro, di essere in grado di esprimermi in qualche forma di musica/arte ed essere creativa nella vita di tutti i giorni.

6. Principali hobby al di fuori della musica?

Dato che lavoro part-time come scrittrice freelance oltre che imprenditrice, curatrice e organizzatrice di eventi mi piace molto scrivere, leggere, disegnare, planare, fare ricerche e a parte questo sono interessata anche al design, ai tessuti e al remake di abbigliamenti di seconda mano.

7. DJ e producer ma anche fondatrice di due progetti come “Gbgtechno” e “Deep x Heights”, cosa rappresentano per te questi nuovi lavori e cosa ti ha spinto ad iniziarli?

Gbgtechno” è per me un forum, un modo per connettere ed esplorare la techno. È iniziato come un semplice progetto su Instagram, condividendo frammenti di dj set principalmente della scena underground di Gothenburg ( Gbg ), ma anche di viaggi. Volevo mostrare la diversità dei DJ e dei nuovi suoni, esplorati insieme alla folla.
Stesso motivo per gli eventi “Deep x Heights” di Berlino.

8. Un episodio di “Deep x Heights” che ricordi maggiormente?

La premiere a Berlino è stata davvero emozionante, una notte che non dimenticherò mai.
Riuscire a riunire alcuni dei miei artisti preferiti, emergenti e affermati, sotto lo stesso tetto, condividendo insieme il dance floor, collegando musica con vecchi e nuovi amici è stato per me davvero gratificante.

9. Progetti futuri e collaborazioni in programma?

Non molto per il momento causa Covid, ma sto lavorando ad alcuni interessanti progetti, ho alcuni Podcast in arrivo e potrei pensare di tornare a Berlino il prossimo anno.
Attualmente sto lavorando all’espansione di “Deep x Heights” in “Deep x Heights Creative” con l’aggiunta di nuove collaborazioni e nuove aree da esplorare, migliorando nella comunicazione e nelle modalità di interazione e connessione tra artisti, agenzie e club.

10. Che Podcast hai preparato per il nostro canale Tech Clubbers?

È un Mix che esplora contraddizioni, intensità, pulsazioni ed energia inclusi suoni profondi, scuri e alcuni più leggeri, per me che esprime l’ordine mondiale in questo momento, la frenetica stagione primaverile ed estiva contrassegnata dal Covid, le lezioni che abbiamo imparato e la forza e positività che ne deriva.

Buon ascolto..

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Emanuele.
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